Scheda di dettaglio
Falata Abdelnasser
Il sogno perduto
Nato in Arabia Saudita da una famiglia di origini ciadiane, vittima di discriminazione e segregazione razziale fin da bambino, lascia il Paese e attraversa Africa e Mediterraneo alla ricerca di un luogo da chiamare casa, fino ad approdare in Italia.
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Un giovane di origine ciadiana nato in Arabia Saudita è vittima fin da bambino di discriminazione e segregazione razziale. Escluso da scuola - e poi riammesso ma in un istituto riservato ad alunni con le sue stesse origini - si rende progressivamente conto di non potersi più sentire a casa nel Paese in cui è nato e cresciuto e non ancora ventenne decide di lasciarlo. Dopo un lungo e complicato viaggio attraverso l'Africa e il Mediterraneo raggiunge l'Italia, dove comincia la sua nuova vita. Costruisce una rete di amicizie, trova lavoro e si iscrive all'Università, riuscendo a laurearsi nonostante l'intoppo della perdita temporanea del permesso di soggiorno e le difficoltà del percorso di studi. Raccontando la sua storia condivide i suoi sogni, l'importanza di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà, la consapevolezza di essere ancora "nel bel mezzo di un viaggio" e la bellezza di non essere solo e sentirsi a casa.