Scheda di dettaglio
Altero Ciacci
Come la Bestina
Seconda guerra mondiale: un giovane militare toscano combatte nella penisola balcanica. Fatto prigioniero dai tedeschi e deportato, vive l'orrore di Auschwitz: è destinato alla sepoltura nelle fosse comuni degli ebrei uccisi nelle camere a gas. Liberato dall’Armata Rossa, si ritrova in un campo di lavoro vicino a Berlino, dal quale riesce a partire per fare ritorno. Il viaggio verso casa viene compiuto in gran parte a piedi.
Estratti Diario: 4
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Altero Ciacci nasce ad Asciano nel 1923. Durante la Seconda guerra mondiale viene chiamato alle armi ed è inviato a combattere per l’esercito italiano nei Balcani. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, il suo reparto resiste per alcuni giorni all’esercito tedesco, ma viene costretto alla resa. Fatto prigioniero dai tedeschi, viene deportato ad Auschwitz, dove scopre la tragedia che stanno subendo migliaia di ebrei e prigionieri, e dove vive l’orrore più estremo: è incaricato della sepoltura nelle fosse comuni degli ebrei e dei prigionieri uccisi nelle camere a gas.
Quando passa il fronte russo, Altero si trova a una sessantina di chilometri da Berlino, in un campo di lavoro: viene liberato e comincia il lungo viaggio verso casa. A piedi.
Parte dalla Germania e arriva ad Asciano il 22 maggio del 1946, avendo perso l’udito per sempre.