Autore
Angela MoriAnno
2005 -2006Luogo
FirenzeTempo di lettura
5 minutiUn regalo lungo 105 giorni
Data: Mon, 28 Nov 2005 22:49:16 +0100 (CET)
Oggetto: Chiquita
Quando sono arrivata a Managua, mercoledì scorso, mi sono subito resa conto di quanto fosse cambiata questa città dall'ultima volta che c'ero stata, cioè sette anni fa. Mi ha colpito soprattutto il gran numero di casinò sorti in questi anni (dove sembra si ricicli il denaro proveniente da traffici illeciti). Il traffico cittadino è notevolmente aumentato (fino a quindici anni fa le macchine che circolavano, quasi si contavano sulle dita di una mano!) tuttavia sono state create dell'aree (parchi, malecon) che l'hanno resa in alcuni casi anche più gradevole di allora. Nell'edificio dove aveva sede il parlamento, adesso c’è il museo nazionale (il parlamento grazie a Dio non è stato abolito ma è stato trasferito in un altro edificio più moderno). Venerdì mattina sono stata alla manifestazione che si è concentrata di fronte al Parlamento dove si stava discutendo praticamente la finanziaria: c'erano i lavoratori del settore sanitario e giudiziario, gli studenti e il movimento delle donne, tutti a reclamare più fondi, dato che sono quasi al collasso. Nel pomeriggio sono stata alla cerimonia per festeggiare i quindici anni di "POPOL NA", una Ong che attraverso numerosi progetti con partners locali, quali associazioni e municipi, promuove la trasformazione della coscienza collettiva e individuale dei cittadini nonché' la loro partecipazione alla vita comunitaria. In questa occasione ho avuto il piacere di conoscere personalmente la Presidenta (come si usa dire da queste parti), Monica Baltodano, che è anche deputata del Frente, in Parlamento.
In questi giorni mi trovo a Leon dove fa' un caldo incredibile (forse siamo sui 35 gradi)
Stamattina sono stata a Chinandega (dove fa ancora più caldo) ad incontrare Victorino Espinales, leader dell'ASOTRAEXDAN, l'associazione delle persone colpite dalle malattie causate dal Nemagon, un potente pesticida che è stato usato in quantità industriale nelle piantagioni di banane, negli anni '70 nell'area di Chinandega, dalla multinazionale statunitense Uniteci fruit Company (quella della chiquita). Solo dall'inizio degli anni '90 si è potuto dimostrare che quel pesticida ha avuto effetti devastanti sui lavoratori delle piantagioni causando centinaia di morti e grossissimi problemi di salute a chi è sopravvissuto (infertilità, cancro, malformazioni ai nascituri). Il nemagon ha causato danni indirettamente a tutta la comunità per l'effetto residuale che ha, dato che la terra rimane contaminata per almeno 250 anni, di conseguenza sia le piante che l'acqua ne assorbono i potenti veleni (negli ultimi 5 anni sono morti in questa area 1350 persone, per lo più giovani tra i 17 e i 30 anni per insufficienza renale, a causa dell'acqua contaminata).
Alla lotta dei bananeros si sono aggiunti anche i lavoratori della canna da zucchero, nelle cui piantagioni si è fatto largo uso di pesticidi causando anche in questo caso morti e malattie. Tutti insieme hanno intentato causa alle multinazionali americane per chiedere gli indennizzi ma ovviamente non ce l'hanno fatta. Adesso cercano di far pressione sul governo nicaraguense affinché' venga applicata la legge 364 del 2001 che prevede per esempio il riconoscimento del diritto all'assistenza sanitaria gratuita per i colpiti dal nemagon.
La cosa più sconvolgente è che comunque il nemagon viene usato anche oggigiorno (ovviamente con un nome diverso).
Victorino e gli esponenti delle altre associazioni che erano presenti stamattina all'incontro mi hanno detto che anche se non si possono portare prove (perché' le indagini scientifiche costano) è certo e sicuro che questi pesticidi una volta iniettati nel terreno vengono assorbiti dalle piante, quindi pare ovvio pensare che i veleni finiscano dentro le banane e dentro lo zucchero.
PENSIAMOCI BENE QUANDO COMPRIAMO QUESTI PRODOTTI!
La loro associazione è molto combattiva e non poteva essere diversamente dato che come Vittorino ha tenuto a precisare sono tutti (i dirigenti) di formazione sandinista e rivoluzionaria (anche se non si riconoscono più nella politica del Frente Sandinista.
Se volete maggiori informazioni sull'argomento andate sul sito dell'associazione
un-saluto a tutti, Angela